Metodo di lavoro

Al momento del conferimento dell’incarico, il Cliente dovrà – previa sottoscrizione della dichiarazione relativa al trattamento dei dati personali ex art. 13 D. Lgs 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni – fornire al sottoscritto informazioni relative alla propria persona ed attività, quali – a mero titolo esemplificativo – il nome, il cognome, la residenza, il domicilio, il codice fiscale o la partita i.v.a., lo status, l’attività svolta e, quanto alla possibilità di richiedere l’ammissione al Patrocinio a spese dello stato, la propria capacità economica.
In relazione alla natura dell’affare, il sottoscritto potrà anche richiedere informazioni e dati strettamente personali e il Cliente, nel proprio esclusivo interesse, dovrà rispondere secondo verità.
Il sottoscritto informerà il Cliente circa la propria competenza in relazione alla materia da trattare e, nei casi di particolare difficoltà per l’oggetto o per la natura delle questione, dell’eventualità di essere coadiuvato o sostituito da Collega esperto in materia.
A seguito del primo incontro (presso l’Ufficio, per e-mail, per telefono o in videoconferenza) e in mancanza di esigenze di particolare urgenza, il sottoscritto si riserverà un periodo massimo di cinque giorni per la formulazione di un parere circa il quesito proposto e l’informativa avrà ad oggetto un breve riassunto dei fatti, l’esposizione della questione giuridica rilevante e la soluzione secondo la Prassi prevalente, con coerente conclusione circa l’opportunità di promuovere un’eventuale causa o di resistere nell’ambito di quella già iniziata da Controparte.
In relazione alle aspettative del Cliente, il sottoscritto valuterà la possibilità di tutelarne le ragioni in via stragiudiziale (al di fuori di un processo costoso economicamente ma, soprattutto, in termini d’investimento di risorse umane) ma procedendo – laddove un’equa soluzione stragiudiziale non sia coltivabile – a tutelarne le ragioni nel processo nel modo più celere possibile, mantenenendo sempre, nel corso del rapporto (o del processo), un dialogo continuo con il Cliente, attraverso la costante informazione circa le comunicazioni inviate alla Controparte e quelle ricevute, l’esito delle udienze, gli atti depositati e quelli ricevuti dall’avversario, i provvedimenti del Giudice, l’evoluzione e la valutazione complessiva dell’andamento della causa.
Conclusa quindi la fase di consulenza stragiudiziale, il sottoscritto riceverà dal Cliente la delega per la fase di assistenza giudiziale che potrà essere di due forme, a seconda che l’accesso al Giudizio sia o non sia subordinato alla coltivazione della Mediaconciliazione.

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