Patrocinio a spese dello Stato

Il Patrocinio a spese dello Stato non deve essere confuso con la difesa d’ufficio.
Il difensore d’ufficio é un avvocato iscritto in apposito elenco che, esclusivamente nel processo penale, viene obbligatoriamente nominato dall’Autorità Giudiziaria procedente al fine di garantire il diritto alla difesa (irrinunciabile in materia penale) laddove l’indagato o l’imputato non abbia nominato autonomamente un proprio difensore.
La figura dell’avvocato d’Ufficio non esiste nel processo civile.
Egli ha diritto di richiedere nei confronti del proprio assistito il compenso, al pari di quanto fa l’avvocato nominato fiduciariamente.
Il Difensore a spese dello Stato é sempre un avvocato ma iscritto in altro apposito elenco e viene nominato dal Cliente ma pagato dallo Stato.
E’ agevole coglierne la differenza: nel primo caso, la nomina proviene dallo Stato e il pagamento del professionista é a carico del Cliente mentre nel secondo caso é esattamente il contrario.
Naturalmente, l’indagato o l’imputato al quale sia stato nominato d’ufficio un avvocato può chiedere di essere ammesso al beneficio del Patrocinio a spese dello Stato, potendo addirittura indicare il professionista che gli é stato nominato d’ufficio (se questi é iscritto nell’apposito elenco) o altro iscritto.
Il limite reddituale é pari a € 
11.369,24.per  Decreto 1 aprile 2014, pubblicato in in G.U. n. 169 del 23.7.20142Il sottoscritto é iscritto nell’apposito elenco degli avvocati abilitati alla difesa nell’ambito del Patrocinio a spese dello Stato, motivo per il quale – se interessati – potrete informarVi meglio sull’Istituto a questo link e già completare con i Vostri dati la richiesta di ammissione che mi consegnerete o che, in caso di difficoltà, potremo compilare insieme in Ufficio.

Parla alla tua mente

Ordine degli Avvocati di Varese - P.I 02696440128 posta